CASI DI STUDIO

Casi di studio

Basati su progetti reali, realizzati con partner globali

Il nostro team ha lavorato ad alcuni dei progetti di infrastrutture energetiche più impegnativi tra il Nord Africa e l’Europa, al fianco di Sonatrach, ABB, Siemens Energy, General Electric, Saipem, IHI e altri leader mondiali. Eccone tre.

Caso di studio 01 · Infrastrutture energetiche · Algeria – Spagna

Medgaz: il collegamento sottomarino diretto del gas dall’Algeria all’Europa

757 kmLunghezza totale: 547 km a terra in Algeria, 210 km in mare
10,5 mld m³Capacità annua dopo l’ampliamento del 2021 (8 mld m³ all’avvio)
0,9–1 mld €Investimento iniziale nel progetto, operativo dal 2011

Il progetto

Medgaz trasporta gas naturale dai giacimenti di Hassi R’Mel, in Algeria, fino a Beni Saf sulla costa algerina, e poi per 210 km sotto il Mediterraneo fino ad Almería, in Spagna. Fornisce all’Europa gas dal Nord Africa senza attraversare paesi terzi. Il gasdotto è stato sviluppato da una joint venture internazionale che comprendeva Sonatrach, Cepsa, Naturgy ed Engie.

La sfida

Medgaz univa un attraversamento sottomarino ad alta pressione con un lungo tratto terrestre e riuniva azionisti, appaltatori e fornitori di Algeria, Spagna, Francia, Giappone, Regno Unito e Svizzera. Ogni lotto doveva rispettare rigorosi standard internazionali di ispezione e certificazione, con tempi stretti e in un mercato in cui procedure locali, relazioni e lingua contano molto.

Il nostro contributo

  • Abbiamo operato come appaltatore e partner di fiducia del progetto, in stretto coordinamento con la joint venture internazionale e i suoi partner.
  • Abbiamo lavorato con i team ABB sui sistemi elettrici, di strumentazione e telecomunicazioni (EIT) e sui sistemi sottomarini del gasdotto.
  • Abbiamo collaborato con i principali fornitori e appaltatori del progetto: Mitsui & Sumitomo, che ha fornito i tubi in acciaio; Saipem, che ha curato l’ingegneria e la posa in mare con la Saipem 7000 e la Castoro Sei; Lloyd’s Register, per ispezione e certificazione; e Rolls-Royce.
  • Abbiamo fatto da ponte tra la parte algerina e quella internazionale del progetto, aiutando i team a collaborare superando differenze di lingua, cultura aziendale e requisiti locali.

Il risultato

Medgaz è entrato in servizio commerciale nel 2011 ed è stato ampliato nel 2021 da 8 a 10,5 miliardi di metri cubi all’anno. Oggi è uno dei più importanti collegamenti diretti del gas tra l’Europa e il Nord Africa e un elemento chiave della sicurezza energetica spagnola.

Partner del progetto: Sonatrach (Algeria), Naturgy (Spagna), Cepsa (Spagna), Engie (Francia), ABB / ABB Vetco Gray, Mitsui & Co. (Giappone), Mitsui & Sumitomo, Rolls-Royce (Regno Unito), Saipem (Italia), Lloyd’s Register.
Fonti: Medgaz – Wikipedia

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Caso di studio 02 · Infrastrutture energetiche · Algeria – Tunisia – Italia · Algeria – Marocco – Spagna

Transmed e Maghreb–Europa: equipaggiare i corridoi del gas europei

2.475 kmTransmed: dall’Algeria all’Italia attraverso Tunisia e Sicilia, dal 1983
1.620 kmMaghreb–Europa: dall’Algeria a Spagna e Portogallo attraverso il Marocco, dal 1996
45+ mld m³Capacità annua complessiva dei due corridoi (33,5 + 12 mld m³)

Il progetto

Da decenni il gas algerino raggiunge l’Europa attraverso due grandi corridoi. Il gasdotto Transmediterraneo (Transmed) va da Hassi R’Mel attraverso la Tunisia e sotto il Canale di Sicilia fino all’Italia. Il gasdotto Maghreb–Europa (MEG) attraversa il Marocco e lo Stretto di Gibilterra fino a Spagna e Portogallo. Entrambi dipendono da stazioni di pompaggio e compressione, alimentazione elettrica, sistemi di controllo e manutenzione regolare.

La sfida

Mantenere in funzione e potenziare corridoi transfrontalieri di queste dimensioni richiede attrezzature pesanti e altamente specializzate da diversi produttori internazionali. Queste devono poi superare le procedure di importazione algerine ed essere installate e mantenute secondo gli standard dell’operatore, senza interrompere le forniture ai clienti europei.

Il nostro contributo

  • Per Sonatrach, abbiamo lavorato sui lotti di fornitura e tecnici dei corridoi e delle relative strutture.
  • Tubazioni: abbiamo collaborato con Borusan Holding (Turchia) per la fornitura dei tubi.
  • Pompe e stazioni: abbiamo collaborato con ABB su pompe, interconnessioni e manutenzione, compresa una stazione GPL.
  • Energia: abbiamo collaborato con General Electric su generatori, reti elettriche e alimentazioni industriali ad alta tensione.
  • Controllo e supervisione: abbiamo collaborato con Siemens Energy su connettori, quadri di controllo elettronici e infrastrutture di supervisione.

Il risultato

La capacità del Transmed è passata da 30,2 a 33,5 miliardi di metri cubi all’anno entro il 2012 e resta la principale via di esportazione del gas algerino verso l’Europa. Il gasdotto MEG ha trasportato fino a 12 mld m³ all’anno verso Spagna e Portogallo fino al 2021. Insieme, questi corridoi sono stati la spina dorsale del commercio energetico tra Algeria ed Europa per oltre tre decenni.

Partner del progetto: Sonatrach (Algeria), Borusan Holding (Turchia), ABB, General Electric, Siemens Energy.
Fonti: Trans-Mediterranean Pipeline – Wikipedia · Maghreb–Europe Gas Pipeline – Wikipedia

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Caso di studio 03 · GNL e porti · Algeria

Arzew: l’ampliamento del porto chimico e GNL dell’Algeria

48 MtTraffico annuo, che fa di Arzew il principale porto di idrocarburi dell’Algeria
GNLCostruzione e ampliamento del terminal nel porto chimico di Arzew
Giappone · AlgeriaUn lavoro congiunto di IHI Corporation e Sonatrach

Il progetto

Arzew, sulla costa occidentale dell’Algeria vicino a Orano, è il principale polo del paese per l’esportazione di gas naturale liquefatto e prodotti petrolchimici. Ospita impianti di liquefazione, una raffineria e complessi petrolchimici serviti da un porto chimico dedicato. Per rispondere alla domanda di esportazione, il terminal GNL e le strutture portuali sono stati costruiti e ampliati.

La sfida

I terminal GNL sono tra gli impianti tecnicamente più complessi del settore energetico, con sistemi criogenici di stoccaggio e carico, rigide norme di sicurezza e la necessità di collegarsi a impianti già in funzione. Realizzarli in Algeria significava unire l’ingegneria giapponese ai requisiti di Sonatrach e alle normative locali, mentre il traffico navale proseguiva in un porto di esportazione molto attivo.

Il nostro contributo

  • Abbiamo collaborato con IHI Corporation (già Ishikawajima-Harima Heavy Industries, Giappone) alla costruzione e all’ampliamento del terminal GNL del porto chimico di Arzew.
  • Abbiamo fatto da collegamento tra l’appaltatore giapponese, Sonatrach e gli attori locali, aiutando il progetto a procedere senza intoppi nelle procedure algerine.
  • Abbiamo messo la stessa rete al servizio dell’intero settore energetico e industriale algerino: Honeywell UOP (tecnologie di raffinazione), Mitsubishi Heavy Industries (produzione di fertilizzanti), Daewoo Engineering & Construction (costruzione di complessi petrolchimici) e Schneider Electric (gestione dell’energia e automazione). Sul fronte marittimo, Maersk Tankers, Hapag-Lloyd e Hyproc.

Il risultato

Arzew resta il principale porto di idrocarburi dell’Algeria e il centro delle sue esportazioni di GNL verso Europa e Asia. Il terminal ampliato sostiene il ruolo del paese come uno dei maggiori esportatori di gas al mondo.

Partner del progetto: IHI Corporation (Giappone), Sonatrach (Algeria).
Fonti: Algeria Trade & Business Climate Analysis (traffico portuale) · Arzew – Wikipedia

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