
Il primo accordo sull’economia digitale a livello ASEAN sarà firmato a novembre 2026, e l’ADB ha stanziato 70 miliardi di dollari per reti elettriche e digitali entro il 2035. Ecco cosa significa per i fornitori di tecnologia.
Il Sud-est asiatico sta passando da strategie digitali nazionali a un unico mercato regionale. Due decisioni del 2026 ne indicano la direzione: un quadro vincolante per il commercio digitale tra i membri ASEAN e un grande impegno finanziario per i cavi, le reti e i data center che lo sosterranno.
L’accordo quadro ASEAN sull’economia digitale (DEFA)
Il 30 maggio 2026, alla riunione degli alti funzionari economici a Manila, l’ASEAN ha concluso i negoziati sul DEFA, il suo primo accordo sull’economia digitale a livello regionale. La firma è prevista a novembre 2026, in occasione del 49° vertice ASEAN (Manila Bulletin, 31 maggio 2026).
Il DEFA copre:
- Commercio digitale ed e-commerce transfrontaliero
- Governance dei dati, privacy e identità digitale
- Pagamenti elettronici e sicurezza online
- Cooperazione sulla cybersicurezza e politica della concorrenza
- Tecnologie emergenti, compresa l’IA, e mobilità dei talenti digitali
L’ASEAN prevede che l’accordo raddoppierà l’economia digitale della regione a 2.000 miliardi di dollari entro il 2030, contro circa 1.000 miliardi senza di esso (Manila Bulletin, 31 maggio 2026).
L’impegno da 70 miliardi dell’ADB
Il 3 maggio 2026 la Banca asiatica di sviluppo ha annunciato 70 miliardi di dollari entro il 2035 per due programmi (ADB, 3 maggio 2026):
- Pan-Asia Power Grid Initiative – 50 miliardi: trasmissione transfrontaliera, sottostazioni, accumulo, digitalizzazione delle reti e hub di esportazione delle rinnovabili, inclusa l’ASEAN Power Grid. Tra gli obiettivi: circa 20 GW di rinnovabili integrate oltre i confini e 22.000 km-circuito di linee di trasmissione.
- Asia-Pacific Digital Highway – 20 miliardi: fibra terrestre e sottomarina, collegamenti satellitari, corridoi digitali, data center regionali e supporto alla cybersicurezza, con obiettivi come la prima banda larga per 200 milioni di persone e costi di connettività ridotti di circa il 40% nelle aree remote.
L’ADB prevede di finanziare con risorse proprie circa metà del programma elettrico e 15 miliardi di quello digitale, il resto tramite cofinanziamenti.
Cosa significa per i sei mercati chiave
In Malesia, Indonesia, Singapore, Filippine, Vietnam e Thailandia la combinazione crea domanda in:
- Infrastrutture dati: data center, raffreddamento efficiente, edge computing
- Connettività: dorsali in fibra, stazioni di approdo dei cavi sottomarini, sicurezza di rete
- Servizi fiduciari: identità digitale, firme elettroniche, conformità sulla protezione dei dati
- Pagamenti e fintech: collegamenti di pagamento transfrontalieri, prevenzione delle frodi, regtech
- Energia per il digitale: potenziamento delle reti e rinnovabili per la crescita dei data center
Gran parte di questo sarà acquistato da governi, utility statali e programmi finanziati dall’ADB, tramite gare con requisiti stringenti di qualificazione, partnership e presenza locale.
Cosa monitora Connectivity
- La firma del DEFA a novembre 2026 e i calendari di attuazione nazionali
- Le pipeline di progetti ADB per Digital Highway e Pan-Asia Power Grid
- Le gare per data center e fibra nei sei mercati
- Le regole di localizzazione dei dati e di licenza che riguardano i fornitori esteri
Entra nello sviluppo digitale del Sud-est asiatico con i partner giusti. Connectivity segue le pipeline ADB, le gare nazionali e i cambiamenti normativi in tutta la regione, e ti mette in contatto con partner locali verificati.